
Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
L’operazione si è svolta nella giornata di ieri, 14 giugno 2026, nell’ambito di un mirato servizio coordinato di controllo del territorio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Reggio Emilia nel capoluogo, finalizzato al contrasto della microcriminalità e alla sicurezza urbana. I militari della Sezione Radiomobile, durante il pattugliamento in via Signorelli, hanno notato e fermato il giovane a bordo di un monopattino elettrico di fascia alta, un Joyor S10S-Z. L’atteggiamento del conducente – un 20enne di origini tunisine, in Italia senza fissa dimora e con precedenti di polizia a carico – ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti sul veicolo. I successivi e più dettagliati riscontri telematici e d’istituto hanno confermato i sospetti dei militari: il monopattino è risultato essere l’oggetto di un furto perpetrato lo scorso 10 giugno a Imola (BO) ai danni di un connazionale del fermato, un giovane residente a Conselice (RA).
Al termine delle formalità di rito, avendo acquisito a carico del 20enne nordafricano elementi di presunta responsabilità in ordine al reato di ricettazione, il veicolo è stato immediatamente recuperato e restituito all’avente diritto, mentre per il 20enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria reggiana.




