Il Pubblico ministero Giuseppe Tibis ha sentito il pilota spagnolo della McLaren per circa due ore e mezza – dalle 12.30 alle 15 – presso la Procura modenese titolare dell’inchiesta sulla spy story che vede coinvolto il team inglese ai danni della Ferrari.

L’asturiano è stato ascoltato in quanto persona informata sui fatti, e non figura nel registro degli indagati. Con ogni probabilità il pm ha chiesto conto del noto scambio di e-mail intercorso tra Alonso e il collaudatore McLaren, Pedro de la Rosa. Nelle suddette e-mail venivano esplicitamente nominati Nigel Stepney, ex-capo meccanico Ferrari, e Mike Coughlan, designer della McLaren, i due protagonisti dello scandalo.