‘Antisemitismo a sinistra’: Alberto Cavaglion parla con autore Luzzatto Voghera






    Giovedì 27 marzo, alle ore 17.30, con la presentazione del volume di Gadi Luzzatto Voghera, Antisemitismo a sinistra, si affronterà un importante tema, e cioè che anche a sinistra si fa inconsciamente spesso uso del linguaggio anti-semita.

    Gli ebrei europei sanno che la Shoah fu frutto della cultura di destra, razzi-sta e nazionalista. Le cose, tuttavia, si sono modificate e complicate nel tempo. Continua a esistere, drammatico, un antisemitismo di destra, ma è tornato in su-perficie anche un antisemitismo di sinistra, sul quale si sono innestati nuovi temi germogliati da vecchie radici, mai del tutto estirpate.
    Per capire quale linguaggio si carica di elementi di antisemitismo bisogna conoscere un po’ di storia, così come bisogna saper leggere nel passato per capire le ragioni che ne han-no diffuso l’ombra anche tra chi è al di sopra di ogni aspetto. Antisemitismo a si-nistra: un tabù che perdura da tanto tempo.

    “Nell’immediato dopoguerra – spiega Gadi Luzzatto Voghera – è passata la tesi, assolutamente destituita di fondamento dal punto di vista storico, che dire antisemitismo di sinistra fosse un’assurdità.
    Non era ritenuto possibile che i settori progressisti, per il solo fatto di indirizzare la propria azione politica per la liberazione dell’uomo, po-tessero praticare i linguaggi e le azioni dell’antisemitismo. In realtà questo feno-meno è presente nelle radici ideologiche della sinistra ed è stato perseguito nei paesi dove la sinistra è arrivata al potere”.

    “L’antisemitismo risiede nel riunire in un solo blocco la variegata realtà israeliana – continua Luzzatto Voghera – Mentre prima tutti gli ebrei erano vittime, e non era vero, oggi sono tutti persecutori e non è vero ne-anche questo.
    Permane sempre questo vezzo di assegnare una categoria unitaria al mondo ebraico che è invece un mosaico, un insieme di culture anche contraddittorie, le quali continuano a confrontarsi e non hanno niente di unitario se non le origini”.

    Gadi Luzzatto Voghera si occupa di storia degli ebrei e di didattica della Shoah e dell’antisemitismo. Tra le sue pubblicazioni: Pensare e insegnare Au-schwitz (2004), Il prezzo dell’uguaglianza: il dibattito sull’emancipazione degli ebrei in Italia, 1781-1848 (1998), Antisemitismo (1997) e L’antisemitismo: do-mande e risposte (1994).
    Alberto Cavaglion è ricercatore dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Tra le sue pubblica-zioni: Per via invisibile (1998), Italo Svevo (2000), La filosofia del pressapoco (2001) ed Ebrei senza saperlo (2002).









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