La dieta e lo stile di vita nelle malattie del colon retto






    La dieta e lo stile di vita nelle malattie del colon retto: Noi da voi, a Zola Predosa, medici di famiglia, specialisti, medici della Sanità Pubblica e amministratori insieme per illustrare la rete dei servizi territoriali dell’Azienda USL di Bologna.
    Il quarto e ultimo incontro domani giovedì 27 marzo 2008 dalle 20 alle 22,30 presso il Municipio di Zola Predosa.

    Laboratori rivolti ai cittadini e basati su un dialogo costruttivo e propositivo fra i professionisti della sanità pubblica e chi fruisce delle loro prestazioni. “NOI DA VOI”, incontri a tema ogni settimana, a partire dal 4 marzo, dalle 20 alle 22,30 presso il Municipio di Zola Predosa – Sala Arengo Piazza della Repubblica, 1.
    Gli obiettivi sono promuovere stili di vita corretti, per costruire giorno dopo giorno il proprio benessere e salute, e facilitare la fruizione dei servizi, fornendo orientamenti sulle strutture territoriali ed ospedaliere: dall’accesso al medico di famiglia all’eventuale trattamento ospedaliero, fino alle dimissioni in un territorio preparato all’accoglienza in ambito socio sanitario.

    Il tema del prossimo incontro è La dieta e lo stile di vita nelle malattie del colon retto
    Oltre 4000, nell’area metropolitana bolognese, le morti attribuite al tumore del colon retto nel periodo 1993-2004, con una leggera prevalenza, circa il 51%, degli uomini nei confronti delle donne. In media circa 47 uomini e 42 donne ogni 100.000 residenti per anno. Per quanto riguarda il ricorso all’assistenza ospedaliera, analizzando le schede di dimissione relative agli anni 2000 -2004, si registra un andamento in lieve riduzione nei cinque anni sia nei maschi che nelle femmine. Complessivamente i ricoveri, nel periodo considerato, sono stati in media attorno ai 1366 l’anno di cui 741 nei maschi e 624 nelle femmine.
    L’Azienda USL di Bologna ha avviato nel marzo dello scorso anno, il programma di screening per il tumore del colon retto, rivolto a uomini e donne fra 50 e 69 anni, a partire dalla fascia di età più anziana. Sono infatti 220.000 le persone che entro maggio 2009 riceveranno a casa l’invito a partecipare allo screening per il tumore del colon-retto. Dall’inizio (21 marzo 2005) il programma di screening ha potuto individuare e trattare 232 tumori maligni del colon retto, mentre gli adenomi o polipi (ossia le lesioni che precedono il cancro) rilevati ed asportati, per lo più endoscopicamente, sono stati 1727. Di questi 1105 erano ad alto rischio e considerando che il 25% circa di questi, se non asportati, evolvono verso il cancro, si può dire che lo screening ha permesso di evitare fino ad oggi circa 270 tumori.

    Relatori: Salvatore Bauleo, medico di medicina generale, Enrico Marlia, direttore unità operativa di Chirurgia ospedale di Bazzano, Roberta Sordelli, responsabile infermieristico del Dipartimento Chirurgico – Area SUD.

    Coordina gli incontri Giorgio Ghedini Area Epidemiologia, Promozione della Salute, Comunicazione del Rischio Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Bologna.

    I laboratori sono sostenuti e promossi dall’amministrazione comunale di Zola Predosa, dalla Comunità Montana – Unione dei Comuni della Val Samoggia e dai medici di famiglia associati operanti sul territorio zolese. I Laboratori di informazione/formazione rientrano nei Piani per la Salute dell’Azienda USL di Bologna e sono inserite nella rete di promozione HPH (Health Promotion Hospital).

    Per informazioni: Azienda USL di Bologna Dipartimento Sanità Pubblica – e-mail.









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