
Alcune persone, quasi sicuramente di origine africana, in modo insistente chiedevano soldi ai fedeli che si recavano in chiesa. Dopo i controlli di rito è stata fermata una persona risultata clandestina in Italia. L’uomo, che ha dichiarato di essere un sudanese di 30 anni, risulta già fermato numerose volte fornendo sempre generalità diverse. Lo straniero, dopo la formalizzazione degli atti relativi al nuovo reato di permanenza illegale, è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione della Questura di Modena per l’emissione dell’espulsione dal territorio nazionale.
Gli operatori si sono poi recati in via Nobili. Davanti al centro commerciale è stato fermato un altro questuante. L’uomo, ha dichiarato di essere nigeriano e di avere 33 anni, è stato accompagnato presso i locali del Comando per le procedure di identificazione perché sprovvisto di documenti al seguito.




