
Oltre che nelle zone interessate dalle piene del Secchia e del Panaro, ci sono stati interventi in comune di Tresigallo, nel ferrarese, dove, nella notte tra il 24 e il 25, c’è stato un cedimento con rischio di crollo di alcune paratoie metalliche che regolano il flusso del Po di Volano. Qui è in corso l’installazione di strutture in acciaio per mettere in sicurezza il manufatto idraulico. Sono comunque stati messi in preallarme una decina di comuni della zona, da Ferrara a Codigoro. Nel bolognese la piena del Reno sta defluendo, ma sono state evacuate 15 famiglie che abitano nelle zone golenali da Castel Maggiore a Cento. Inoltre è stato messo in allerta il Comune di Bologna per il controllo delle rive del fiume in città, dove spesso si stabiliscono gruppi di nomadi. Sempre per la piena del Reno, a Sasso Marconi è crollata una piccola diga, così è stato chiuso il ponte di Vizzano e costruito un bypass temporaneo sul fiume. Ci sono state anche frane e smottamenti. Nel parmense e a Dovadola, sull’Appennino forlivese. Qui, per una frana sono state evacuate una ventina di famiglie, in attesa che l’area interessata venga messa in sicurezza.



