
E’ evidente che i fantomatici progetti di investimenti di 20 miliardi di euro, i nuovi modelli da produrre a Mirafiori, a Bertone e nelle altre fabbriche, la rinascita del marchio Alfa sono funzionali agli obiettivi di chiusura dell’attività. E’ una colossale bugia promettere il raddoppio della produzione mentre continuano a ridursi le vendite in Italia e in Europa e oltre la metà dei lavoratori sono stabilmente in Cigs. Di vero invece c’è la chiusura di Termini Imerese, della Irisbus Iveco di Flumeri, la Cnh di Imola e la definitiva chiusura di Arese.
Per dire NO a tutto questo la Flmuniti Cub ha dichiarato lo stato di agitazione alla Ferrari di Maranello. Sabato scorso la Cub ha proclamato, unica organizzazione sindacale, lo sciopero del sabato comandato. Altri scioperi sono in corso questa settimana o già sono stati proclamati: sciopero dello straordinario martedì 28 febbraio e giovedì 1° marzo, sciopero del sabato comandato il 3 marzo.
Volantinaggi e presidi quotidiani sono in corso davanti agli stabilimenti Ferrari.
(Cub Modena)



