
Alberto Zanni, presidente di Confabitare, – associazione proprietari immobiliari- spara a zero sul progetto del Comune che prevede di mettere in campo tre squadre di disoccupati per ripulire scuole ed edifici pubblici . “ E’ una presa in giro – sbotta Zanni – ma come si fa con tre squadre a ripulire i muri di una città come Bologna, che dal centro alla periferia, è letteralmente ricoperta di scritte e scarabocchi? La realtà è che questa giunta non ha mai fatto niente contro graffiti e graffitari e ora tira fuori dal cassetto un progetto già visto in passato e miseramente fallito”.
Per Confabitare “la guerra ai graffiti è una priorità assoluta, per cui necessitano più controlli, più prevenzione e sanzioni più severe ai vandali che deturpano palazzi e monumenti”.
“Qui è in ballo il decoro della nostra città – conclude Zanni – ci vuole serietà e impegno, altro che misure spot o interventi estemporanei. Confabitare sta studiando con alcune compagnie assicurative, una polizza di tutela dei fabbricati che comprenda anche eventuali danni provocati dai graffiti. Sia chiaro: contrariamente al Comune, al degrado di Bologna noi non ci arrendiamo”.
(Confabitare)




