
I due malviventi sono stati fermati questa notte mentre tentavano di accedere all’interno di un’abitazione ubicata in via di Vittorio a Imola. Il tunisino è stato bloccato nei pressi dell’immobile, mentre il rumeno, che aveva già scavalcato la recinzione, si trovava di fronte al portone d’ingresso, in attesa di scassinarne la serratura. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti: 670 euro in contanti, un cutter e un manganello, modello spagnolo, all’interno di un’Audi A8 SW di colore scuro, parcheggiata nei paraggi; tre spezzoni di corda, un rotolo di nastro adesivo e un paio di guanti occultati, invece, nelle tasche degli indumenti dei due balordi. Ovvio che gli oggetti rinvenuti servissero ai due per minacciare, immobilizzare e ridurre in silenzio le vittime: una coppia di coniugi di settanta e sessantaquattro anni, ancora sotto shock per l’accaduto.
Gli arrestati sono stati tradotti direttamente alla Dozza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




