
“Il nostro progetto – ha detto Vincenzi – non è un’idea astratta rivolta a pochi idealisti dell’agricoltura ma un vero e proprio progetto economico che sta portando reddito alle nostre imprese: ne è un esempio concreto la riapertura del Pastificio Ghigi che produce pasta con solo grano italiano e che, tramite la rete dei Consorzi Agrari, consente di remunerare il grano ai produttori a prezzi superiori a quelli del mercato. Siamo pienamente convinti che l’agricoltura e il territorio siano la vera leva competitiva sulle quale scommettere il futuro dell’Italia – ha continuato il Presidente di Coldiretti Modena – per questo continueremo a impegnarci con decisione perché venga emanata una chiara legge sull’etichettatura d’origine e a lottare al fianco delle forze dell’ordine per contrastare la contraffazione e la falsificazione alimentare che ogni anno sottraggono alle nostre aziende 60miliardi di euro.”
Vincenzi non ha mancato di segnalare le difficoltà che devono fronteggiare le imprese agricole: “Con la Giunta – ha detto – abbiamo speso questi mesi per incontrare i nostri associati direttamente sul territorio. Sono emerse tante questioni: la ricostruzione post sisma, il nodo dell’imu, i danni della fauna selvatica, la sicurezza idrogeologica del territorio. Il mio impegno e quello di tutta la Coldiretti – ha concluso Vincenzi – è quello di trovare soluzioni positive che possano contribuire a restituire all’agricoltura il ruolo insostituibile che le compete nell’architettura complessiva dell’economia del Paese”.


