
La mostra, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e curata dallo studio Gae Aulenti Architetti Associati, illustra in maniera dettagliata gli interventi previsti sull’edificio e approfondisce la parte relativa alle funzioni del futuro Polo culturale. All’interno del complesso restaurato troveranno posto il Polo Bibliotecario con la Biblioteca Estense e la Biblioteca Poletti, oggi collocate nel Palazzo dei Musei; il Polo Espositivo con gli spazi per le mostre d’arte; il Centro per la Fotografia e l’Immagine con la Scuola di Fotografia; il Centro Linguistico e per l’Internazionalizzazione dell’Università; l’auditorium da 180 posti, oltre a bar, ristoranti, negozi, abitazioni a uso foresteria e spazi aperti per manifestazioni e iniziative pubbliche. Il progetto prevede, tra l’altro, la copertura del Gran Cortile per la realizzazione di una piazza coperta che sarà anche l’atrio del complesso e la costruzione di due torri meccanizzate, dette Lame librarie (circa 7 metri sotto e 23 metri sopra il livello del terreno), dove troveranno posto gli oltre 800 mila volumi delle biblioteche Estense e Poletti.


