
La rassegna, che si sviluppa all’interno di chiese, pievi e ville lungo l’intero territorio modenese, è promossa dalla Provincia di Modena, in collaborazione con la Fondazione Cassa di risparmio di Modena e le associazioni Amici dell’organo “Johann Sebastian Bach” e “Cantieri d’arte”.
Il programma del concerto si apre con il Ballo del granduca di Sweelink e prosegue con brani del Manoscritto di Dublino, del XVI° secolo. Quindi due Fantasie di Couperin, la “Spiritata” di Gabrieli, alcuni brani di Braga e Fischer, per chiudere con il Concerto in G di Corrette e il Boléro de concert di Lefebvre-Wely.
Paganon, diplomato al Conservatorio di Boulogne-Billancourt a Parigi, è organista titolare del grand’organo della Cattedrale di Sens.




