
“Commemorare le vittime della deportazione nazista e ricordare tutti coloro che si batterono per la libertà e la democrazia deve essere anche un avvertimento affinché si rifletta insieme su avvenimenti del passato che sono un ammonimento per il presente e per il futuro”, afferma Costi. “Ricordare, e farlo in un luogo così suggestivo come il Museo Monumento al Deportato di Carpi, significa anche non stancarsi mai di porsi delle domande e non pensare che ci siano risposte definitive: per questo ci sentiamo stimolati a non concludere mai l’approfondimento e la ricerca, la lettura e l’analisi, per agire- chiude la presidente dell’Assemblea- prima che possa accadere ancora, perché a nessuno accada mai più. Come Assemblea legislativa stiamo anche lavorando a iniziative in occasione del 70^ anniversario della Resistenza, considerando anche il rapporto della Commissione governativa italo-tedesca impegnata sullo studio comune della Seconda guerra mondiale”.



