
L’attivazione di tale procedura è stata resa possibile grazie all’apporto sinergico di tutti gli attori, istituzionali e privati, della filiera logistica e della comunità portuale ravennate.
Lo sdoganamento in mare prevede inoltre termini temporali più ampi per la presentazione/accettazione delle dichiarazioni, in anticipo rispetto all’arrivo della nave, anche per quelle merci che necessitano di certificazioni di competenza di altre Amministrazioni e per le quali è attiva l’interoperabilità nell’ambito dello Sportello unico doganale.
Strumento innovativo nato per l’abbattimento dei tempi di sdoganamento, di giacenza e di consegna dei contenitori, questa nuova procedura di sdoganamento comporterà, anche in prospettiva dell’atteso appuntamento “EXPO 2015”, un effetto trainante a favore di tutte le attività connesse ai traffici merceologici del Porto di Ravenna ed un ulteriore recupero di competitività dell’intero sistema portuale nel suo complesso.




