Home Modena Verso il nuovo Sert: il Comune di Modena cede l’area all’Ausl

Verso il nuovo Sert: il Comune di Modena cede l’area all’Ausl

Il Comune di Modena ha ceduto all’Azienda USL il diritto di superficie di un terreno di 2.650 metri quadrati situato in via Nonantolana 1010. Nell’area, dove già ora insiste un immobile in disuso, nascerà il nuovo Servizio dipendenze patologiche, in una struttura circondata da aree verdi, che avrà una superficie di 700 metri quadrati.

“È il primo passo amministrativo, frutto di scelte politiche sancite dal nuovo Piano delle sedi sanitarie, verso il completo superamento della sede del Sert di via Sgarzeria – afferma Giuliana Urbelli – Un impegno programmatico che ci siamo presi con la cittadinanza e per il quale stiamo lavorando da tempo insieme all’Azienda Usl, e con il concorso del privato sociale, al fine di mettere in campo soluzioni articolate, volte al progressivo superamento delle criticità riscontrate in questi anni. L’iter per la realizzazione del nuovo servizio sarà ancora lungo, ma è importante che il calendario dei lavori sia condiviso oltre che tra Comune e Ausl, anche con i cittadini, così come è importante ricordare che già dallo scorso anno, è stato attivato il servizio a bassa soglia per utenti Sert presso la struttura gestita dal Ceis a Cognento”.

L’Azienda Usl di Modena ha già avviato anche la progettazione preliminare della struttura che ospiterà Servizio dipendenze patologiche, a cui seguirà quella definitiva e, una volta ottenute le autorizzazioni, la progettazione esecutiva con l’aggiudicazione prevista per maggio 2016. L’esecuzione dei lavori, dovrebbe richiedere un anno e mezzo circa, quindi terminare per la fine del 2017. Il trasferimento nella nuova sede è previsto tra fine 2017 e inizi 2018.

“La nuova sede – afferma il direttore generale dell’Azienda Usl Modena Massimo Annicchiarico – offrirà spazi più ampi e sarà progettata per avere ambienti idonei alla realizzazione di attività di cura e riabilitazione che garantiranno livelli ottimali di assistenza ai pazienti, decisamente superiori agli attuali e con un impatto migliorativo sulla qualità delle cure. Il trasferimento dell’attuale sede del Servizio dipendenze patologiche da via Sgarzeria in via Nonantolana è una scelta che consentirà il superamento dei problemi legati alla sede in centro storico, inadeguata per tipologia di struttura, collocazione e all’evoluzione del rapporto con l’utenza in relazione alle tipologie di dipendenza”.

La realizzazione del Servizio Dipendenze patologiche si inserisce nel Protocollo d’intesa tra Azienda Usl e Comune di Modena per la ridefinizione delle sedi destinate a servizi sanitari. Le altre principali linee dell’intervento sono costituite dalla realizzazione delle Case della Salute, dalla conferma della sede dei servizi amministrativi e generali di via San Giovanni del Cantone, dallo spostamento della Medicina sportiva nello stabile all’angolo tra viale Montecuccoli e via Monte Kosica fino alla previsione del superamento dei Poliambulatori di via del Pozzo.