
Anche nella nostra Diocesi, la chiusura delle due Porte sante avverrà domenica 13 novembre: a Guastalla, nella Concattedrale (dove era aperta dal 2 ottobre), al mattino alle 10.30, con il Giubileo diocesano degli agricoltori per la festa provinciale del Ringraziamento, presieduta dal delegato del Vescovo, monsignor Alberto Nicelli, parroco a Guastalla e Vicario generale.
A Reggio Emilia, in Cattedrale, la celebrazione diocesana presieduta dal vescovo Massimo Camisasca inizierà alle 16.
In Cattedrale, fin dalle ore 15, suoneranno le campane e sarà aperta la porta laterale (a sinistra sul sagrato), per consentire a tutti i fedeli di compiere per l’ultima volta il passaggio attraverso la Porta della misericordia e poi prendere posto in chiesa.
Sarà anche l’anniversario (anticipato dal 18 novembre) della Dedicazione della Cattedrale, chiesa madre di tutti i fedeli reggiano-guastallesi.
L’omelia del vescovo Massimo avrà un particolare accento sul ministero dei sacerdoti alla luce del Giubileo e sulla loro dedizione al confessionale; dopo la professione di fede, i seminaristi Alberto Debbi, Marco Lucenti, Emanuele Sica e il ghanese Prince saranno istituiti accoliti.
Come prevede il rituale per le Chiese locali, al termine della celebrazione si innalzerà il canto di ringraziamento del Magnificat, a conclusione del Giubileo, e il Vescovo compirà un suggestivo rito, che esprimerà la chiusura del passaggio della Porta.
Nella stessa occasione monsignor Massimo Camisasca consegnerà ai sacerdoti e ad una rappresentanza del popolo di Dio la sua seconda Lettera pastorale, “Vieni e vedrai”, un approfondimento sul tema “giovani, fede e discernimento vocazionale” in sintonia con quanto indicato da papa Francesco per il cammino della Chiesa nei prossimi due anni verso il Sinodo dei Vescovi 2018.




