
«Come avevamo previsto, le aperture festive del commercio si sono rivelate un boccone avvelenato – afferma Gobbi – I grandi centri commerciali rischiano di alimentare una mentalità consumistica che devasta l’armonia familiare. Da qui l’impegno della Fisascat, insieme a Filcams e Uiltucs, di avviare una discussione con Confcommercio e Confesercenti per l’autoregolamentazione delle aperture festive».




