
In questi giorni lo straniero ci ha riprovato presentando una lettera alla Questura dicendo che era stato vittima di truffa ed affermava di essere in possesso del documento genuino. Gli uomini dell’ufficio immigrazione non ci hanno visto chiaro ed hanno convocato lo straniero per il 7 novembre, al fine di visionare attentamente il documento in originale. A seguito di accertamento scrupoloso sul documento si è potuto constatare che i codici presentavano contraddizioni ed il documento era alterato materialmente.
Gli agenti hanno pertanto proceduto al sequestro penale del passaporto ed hanno denunciato in stato di arresto lo straniero, previa comunicazione al PM di turno che ne ha disposto il trattenimento presso il domicilio dell’arrestato, in attesa di convalida e del processo per direttissima.




