Home Cronaca Vendeva biglietti-truffa per partite Champions League: denunciato dai carabinieri di Campagnola Emilia

Vendeva biglietti-truffa per partite Champions League: denunciato dai carabinieri di Campagnola Emilia

La vendita attraverso i canali ufficiali dei biglietti per la partita di ritorno Inter – Barcellona di Champions League era terminata ma lui, un 42enne napoletano, grazie a inserzioni trappola sui siti di annunci online più cliccati, proponeva la vendita di tagliandi per la partita facendo leva sulla passione per l’Inter dei tifosi. Annunci trappola associati a un numero di telefono per i contatti e, ovviamente, una carta prepagata dove ricevere i soldi. Quando sulla carta veniva accreditato l’importo richiesto, il gioco era fatto in quanto alla vendita non corrispondeva la spedizione dei biglietti acquistati. Il furfante, scoperto dai carabinieri della Stazione di Campagnola Emilia, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per il reato di truffa. La vittima, un 23enne reggiano, alla fine del mese di settembre, notando su un noto sito di annunci un’inserzione relativa alla messa in vendita di biglietti per la partita di ritorno Inter – Barcellona di Champions League, che si è tenuta a Milano lo scorso 6 novembre, decideva di acquistare 7 tagliandi messi in vendita a 720 euro. Il giovane reggiano quindi prendeva contatti telefonici con il venditore convenendo l’acquisto ed effettuando il versamento della somma di euro 720,00 sulla carta prepagata indicatagli del venditore. L’accordo consisteva nell’invio via mail dei biglietti in pdf che di fatto non avveniva. Dopo aver tergiversato per alcuni giorni l’inserzionista spariva non rispondendo più al malcapitato tifoso interista. Materializzato di essere rimasto vittima di un raggiro il ragazzo si è presentato ai carabinieri della Stazione di Campagnola Emilia formalizzando la denuncia. Dopo una serie di riscontri i militari indirizzavano le attenzioni investigative sull’odierno indagato, nei cui confronti venivano acquisiti una serie di incontrovertibili elementi di responsabilità per il reato di truffa per la cui ipotesi di reato veniva quindi denunciato.