
“L’incontro di lunedì 17 con i Sindaci di Carpi, Alberto Bellelli e di Rio Saliceto Lucio Malavasi – spiega una nota di Fiom/Cgil Carpi – ha rappresentato l’avvio di un coinvolgimento istituzionale, che permetta un effettivo confronto con i vertici aziendali della multinazionale cinese, in vista di decisioni fondamentali per il futuro dello stabilimento di Migliarina e per tutto l’indotto.
Oggi è stata formalizzata la richiesta da parte della Fiom Cgil di attivare immediatamente un tavolo di crisi presso la regione Emilia Romagna. I vertici della multinazionale che si incontreranno giovedì 20, devono prendere atto delle istanze che provengono dai lavoratori e dalle istituzioni. Istanze che fanno riferimento alla responsabilità sociale dell’impresa ed alle ricadute sul territorio” conclude il sindacato.




