
“Sono orgoglioso della struttura del Comune di Bologna – afferma il Sindaco Virginio Merola – che in brevissimo tempo è riuscita a mettere in condizione centinaia di persone di lavorare da casa. Allo stesso tempo vorrei ringraziare dal profondo del cuore coloro che invece si trovano in strada, come il personale della Polizia Locale, e chi arriva ogni giorno al lavoro negli uffici per i servizi indifferibili”.
L’esito della rilevazione avviata dalla Direzione Generale ha portato a individuare le seguenti attività da rendere in presenza di personale:
- Protezione Civile
- Polizia Locale
- Stato civile e anagrafe (tranne le attività che si possono svolgere da remoto)
- attività urgenti dei Servizi sociali legati alla tutela delle persone
- URP
- Protocollo generale
- servizi finanziari
- servizio di riscossione
- notifica dei Messi comunali e della Casa comunale
- gestione e salvaguardia del sistema informatico
- area personale
- manutenzione e sorveglianza dei cantieri
- Direzione Generale e direzione integrata per il coordinamento della macrostruttura dell’ente nella gestione dell’emergenza sanitaria in corso.
Rimangono valide le disposizioni per limitare al massimo l’affluenza al pubblico negli uffici, in particolare prevedendo ricevimento solo su appuntamento e solo se strettamente necessario e indifferibile, privilegiando gli strumenti online e di comunicazione a distanza (telefono, posta elettronica, PEC). Qui il funzionamento degli uffici durante l’emergenza sanitaria in corso: http://www.comune.bologna.it/news/coronavirus-uffici-comunali




