Home Politica Fiorini (FI): piano edilizia per rilanciare industria ceramica

Fiorini (FI): piano edilizia per rilanciare industria ceramica

“Il sismabonus e l’ecobonus previsti dal decreto rilancio, che abbiamo chiesto di valorizzare estendendo fino al 150% il valore dei costi portati in ammortamento sui beni immobili oggetto d’intervento, sia residenziali che commerciali e produttivi, devono essere accompagnati da un piano strategico per il rilancio dell’edilizia, volano per l’intera economia e per settori di eccellenza del made in Italy come ad esempio quello della ceramica, che a un mese dalla ripartenza vede ancora ridotta la capacita’ produttiva al 50%”.

Lo afferma la deputata Benedetta Fiorini (FI), segretaria della commissione Attivita’ produttive della Camera. “Il patrimonio immobiliare italiano- aggiunge Fiorini- e’
ormai vecchio, a rischio sismico. Rilanciare l’edilizia significa quindi garantire maggiore sicurezza, meno spreco energetico e piu’ slancio a numerose filiere produttive italiane. Al contempo occorre potenziare le infrastrutture per i trasporti e la logistica, al momento non sufficienti e non adeguate, sbloccando opere strategiche che attendono da anni di essere realizzate, come la bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo.

Le imprese italiane della ceramica hanno perso oltre 350 milioni di fatturato a causa del Covid19 e quindi necessitano di sostegno da parte dello Stato per poter primeggiare nei confronti dei competitor stranieri, anche spagnoli, che durante la fase piu’ acuta della pandemia non si sono praticamente mai fermati portandoci via fette di mercato. Quelle fette di mercato internazionale vanno riconquistate ed e’ anche per questo, per
rilanciare l’immagine del nostro made in Italy nel mondo- conclude Fiorini – ho proposto di creare un fondo nazionale di 600 milioni di euro per il sostegno al Sistema Fieristico Nazionale quale piattaforma di internazionalizzazione del sistema produttivo italiano”.