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Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero a fianco della Diocesi di Modena-Nonantola con il progetto “Nessuno escluso Ripartire al fianco delle famiglie”

(da sinistra: Bolis, Castellucci, Rangoni Machiavelli)

Si chiama “Nessuno escluso – Ripartire al fianco delle famiglie” il progetto presentato oggi a Modena presso il centro di formazione ‘Città dei Ragazzi’, alla presenza dell’Arcivescovo di Modena–Nonantola, Erio Castellucci, del Presidente della Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero, Claudio Rangoni Machiavelli e del Responsabile Direzione Emilia Adriatica di Banco Bpm, Stefano Bolis. L’iniziativa, resa possibile grazie a un’erogazione liberale da parte della Fondazione BSGSP, consente la partecipazione di 200 bambini ai centri estivi parrocchiali grazie a una riduzione dei contributi di iscrizione a carico delle famiglie che più duramente sono state colpite dall’emergenza sociale Covid-19.

La situazione provocata dalla pandemia ha colpito duramente il tessuto sociale del Paese comprese le attività socio-aggregative che ruotano attorno alle parrocchie e agli oratori che assolvono un ruolo fondamentale per tante famiglie durante la chiusura estiva delle scuole. La Diocesi, pertanto, ha fin da subito messo in campo canali di sostegno per agevolarne l’avvio in sicurezza e la Fondazione BSGSP ha deciso di dare il proprio contributo con un’erogazione liberale pari a 30mila euro destinata all’istituzione di un bando per le parrocchie del territorio. Il bando, conclusosi lo scorso 28 giugno, ha raccolto le istanze di 14 parrocchie e consentito di dimezzare il contributo di iscrizione ai centri estivi di luglio per 200 bambini tra i 6 e i 14 anni grazie a un bonus famiglia di 150 euro.

“L’iniziativa che la Diocesi ha avviato, con il sostegno attento e concreto della Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero, fa parte di quella condivisione evangelica che guarda non solo alle necessità materiali ma anche a quelle relazionali. Grazie a questa proposta molti bambini e ragazzi possono vivere, in queste difficili settimane di “distanziamento” fisico, delle esperienze di “avvicinamento” affettivo, riuscendo ad incontrarsi, giocare e fare attività in piena sicurezza. Credo che le famiglie, così provate durante la pandemia, meritassero questo sostegno.” ha dichiarato l’Arcivescovo di Modena–Nonantola, Erio Castellucci.

“La Fondazione è operativa da soli sei mesi, ma ha già portato a termine con celerità alcuni importanti progetti sul territorio – ha spiegato Claudio Rangoni Machiavelli, Presidente della Fondazione BSGSP – Questa in particolare ci è sembrata un’iniziativa davvero meritevole perché in grado di dare un concreto e immediato sostegno ai genitori che oggi si trovano a fronteggiare una situazione straordinaria, garantendo per i loro figli un luogo sicuro e protetto dove trascorrere parte dell’estate. Insieme alla Diocesi, abbiamo scelto di dare un piccolo contributo a più famiglie e credo ne sia scaturita un’attività efficace,  tanto che la stessa è in corso anche con la Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, un altro territorio di presenza storica per Banco Bpm”.