
Il collaudo con la prova di carico sarà eseguito da un’azienda specializzata dopo la sosta per Ferragosto: sul ponte sarà collocato un grande “materasso” che sarà gradualmente, in tappe successive, riempito d’acqua fino ad arrivare al peso di 500 chili (il ponte, infatti, è progettato per sopportare un peso di 500 chili per metro quadrato). L’operazione di collaudo richiederà circa una giornata.
Il nuovo ponte sul torrente Grizzaga è stato realizzato per avere una infrastruttura adeguata al deflusso delle acque di piena e per garantire la sicurezza idraulica; l’attraversamento, infatti, è situato nelle immediate vicinanze del ponte di strada Gherbella e rientra in un nodo idraulico di fondamentale importanza per la città di Modena. Il cantiere è partito a maggio e, nel frattempo, la pista ciclopedonale è rimasta sempre percorribile grazie a una deviazione su strada Gherbella.
L’opera è stata finanziata per un importo di 250 mila euro dall’Agenzia di Protezione Civile ed è realizzata dalla Provincia di Modena, che ha costruito la pista ciclabile Modena-Vignola e ne ha mantenuto la proprietà fino al 2017, anno del trasferimento al Comune di Modena del tratto di competenza. I due enti, infatti, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la gestione e manutenzione della pista ciclabile per assicurare continuità agli interventi già programmati dalla Provincia.




