
Lo sciopero, potenzialmente, coinvolge tutto il personale sanitario non medico afferente alle qualifiche contrattuali del comparto della Sanità.
Come prevedono le norme vigenti, tutte le prestazioni essenziali saranno comunque garantite sull’intero territorio provinciale, mentre i servizi programmabili potranno subire ritardi conseguenti all’adesione allo sciopero.



