
La nuova delibera prevede, infatti, di portare da 1000 a 2000 euro il contributo per le agenzie online, da 2000 a 4000 quello per le agenzie aperte al pubblico e un aumento fino a un massimo di 5000 euro di contributo per quelle iscritte nell’elenco delle “Agenzie sicure”, che si caratterizzano per l’elevato livello di organizzazione e affidabilità dei servizi offerti.
Le imprese che avevano già presentato domanda entro i termini fissati dal bando aperto a luglio non devono modificare nulla e beneficeranno dei nuovi parametri finanziari.
Grazie alla decisione di riaprire i termini temporali del bando fino al 9 novembre e aumentare la dotazione finanziaria fino a 1,7 milioni di euro, dagli 1,3 precedenti, la Regione Emilia-Romagna si adopera nuovamente a sostegno di agenzie di viaggio e tour operator, uno dei settori più penalizzati dall’impatto economico della pandemia da Coronavirus. Obiettivo: allargare la platea di chi può chiedere il contributo, per aiutare imprese e lavoratori che hanno visto crollare il proprio giro d’affari.
“Interveniamo con una misura di carattere straordinario- sottolinea l’assessore regionale al Turismo e Commercio, Andrea Corsini- a sostegno di un comparto messo a dura prova dai passati mesi di emergenza e dall’attuale situazione che certamente blocca i flussi turistici. Le agenzie di viaggio sono un anello fondamentale al servizio dell’industria turistica dell’Emilia-Romagna e, dopo i provvedimenti di carattere generale varati nei mesi scorsi per garantire liquidità anche alle imprese del settore turistico-alberghiero con la creazione di un fondo da 10 milioni di euro, ora si tratta di dare un ulteriore aiuto a un settore che vede impegnate numerose persone e risorse e che gioca un ruolo fondamentale per l’attrattività turistica della nostra regione”.
Cosa prevede il bando
Per partecipare al bando le agenzie di viaggio, a prescindere dalla forma giuridica, devono aver accusato tra il 1° marzo e il 31 maggio scorso un calo di fatturato pari o superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019, essere iscritte al registro delle imprese delle Camere di commercio e avere almeno una sede aperta al pubblico sul territorio regionale o un’unità locale nel caso di agenzie on line.
Le domande di contributo vanno presentate alla Regione fino alle ore 13 del 9 novembre, esclusivamente per via telematica, attraverso l’applicazione web “Sfinge 2020”, le cui modalità di accesso e utilizzo sono sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it nella sezione dedicata al bando.




