
La persona che ha aderito all’idea progettuale è un lavoratore della ristorazione che, come è avvenuto per molti, a causa della crisi conseguita alla pandemia da oltre un anno non riesce a trovare lavoro. “Per l’UsAcli si occuperà di collaborare alla pulizia del parco e alla piccola manutenzione degli impianti sportivi presenti, soprattutto dell’Ability park, che verrà inaugurato il 22 maggio prossimo” spiega Filippo Diaco, dirigente dell’UsAcli.
“Stiamo, inoltre, aspettando a giorni un secondo inserimento, stavolta femminile: si tratta di una donna in cerca di occupazione che ci supporterà nelle attività di orientamento ai servizi di welfare e segretariato sociale” prosegue Diaco. L’Associazione ha dato la disponibilità ad accogliere quattro persone, partecipando al primo bando del Comune, “ma se le cose funzioneranno amplieremo l’offerta” dice Diaco. Infatti, “queste 8 ore settimanali, per cui i beneficiari ricevono anche un piccolo rimborso spese per pasti e spostamenti, sono ad adesione puramente volontaria, ma rappresentano non tanto una “restituzione” sociale di quello che è un diritto, ovvero il Reddito di cittadinanza, quanto, piuttosto, uno strumento utile per aiutare queste persone a re-inserirsi nel mercato del lavoro” spiega Diaco. “Queste esperienze permettono sia di sperimentarsi in nuovi contesti e mansioni, sia di riacquisire fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, costruendo nuove relazioni e, con esse, opportunità di impiego” conclude il dirigente dell’UsAcli.




