
Giovannelli, in occasione del suo insediamento, ha sottolineato anche altre problematiche con cui sono alle prese le aziende locali, come l’annosa questione legata alla Tari. “Molte imprese che hanno subito le limitazioni anti-pandemia hanno prodotto meno rifiuti rispetto a situazioni normali. In attesa dell’applicazione della tariffa puntuale, riteniamo opportuno prevedere qualche agevolazione in questa direzione”.
Un altro aspetto riguardante i rifiuti è l’individuazione di aree per lo smaltimento dei detriti legati ai lavori edili.
Il presidente della CNA di Maranello non manca di sottolineare con parole di apprezzamento rispetto alle politiche del comune finalizzate all’apertura di nuove attività. “Il territorio di Maranello, come ha evidenziato una nostra indagine, è uno dei pochi (sei in tutto), dove nel 2020 si sia registrato un saldo positivo tra imprese cessate ed aziende di nuova costituzione. Un fatto che non è frutto del caso”.
Giovannelli evidenzia anche la necessità di porre attenzione alle infrastrutture, in particolare quelle riguardanti la viabilità, in grado di velocizzare e rendere più facile i collegamenti con Maranello. Due, in particolare, gli ambiti di intervento sottolineati dal neopresidente della CNA locale: il completamento della Pedemontana innanzitutto e la bretella Modena-Sassuolo, opere necessarie per lo sviluppo.
Saranno questi i temi che il nuovo direttivo di CNA affronterà nel confronto con il sindaco e l’Amministrazione comunale.



