
La serie di reati commessa dall’uomo, spazia da due condanne per appropriazione indebita (commesse nel 2011 a Bomporto e Modena) a una per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e sequestro di persona (reati commessi nel 2016 a San Martino in Rio) passando per una condanna per truffa (commessa nel 2010 a Gioia Tauro) ad altra per maltrattamenti in famiglia (commessi nel 2017 a Modena). Condanne che hanno portato a “collezionare” complessivi 6 anni, 3 mesi e 700 euro di multa che, detratti i periodi pre-sofferti in regime di custodia cautelare, vedono il 42enne dover scontare ancora 4 anni, 9 mesi e 6 giorni di reclusione.
In ragione di ciò l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura modenese, dopo aver disposto l’unificazione delle pene, ha emesso il provvedimento d’esecuzione delle stesse che è stato trasmesso ai Carabinieri di San Martino in Rio. I militari ieri hanno rintracciato il 42enne dando esecuzione al provvedimento. L’umo dapprima è stato condotto in caserma e dopo le formalità di rito in carcere per l’espiazione della pena residua.




