
Quest’area verde è così divenuta un “giardino planetario” grazie alle idee dell’architetto Bruna Sigillo, vincitrice del concorso “Next Landmark 2020”. Per la sua nona edizione, il contest internazionale dedicato ad architetti e designer, promosso da Fondazione Iris e la rivista Floornature, aveva scelto la forma del “Concorso di idee” riservato a giovani progettisti e creativi. I partecipanti erano stati appunto invitati a elaborare una proposta sulle aree esterne dell’asilo Coccapani. L’edificio ha visto un adeguamento sismico e un recente recupero edilizio, a cui non è seguita però un’autentica qualificazione dell’annesso spazio verde. Il concorso invitava quindi a trasformare un luogo privo di attributi in un “giardino educativo”, pur conservando gli alberi presenti e le grandezze originali.
Bruna Sigillo, con un misurato intervento, ha introdotto particolari e funzionali novità. Dall’inserimento di arbusti profumati, ai fiori che ornano l’ingresso – colorando l’accoglienza di bambini e genitori – alla creazione di un’aula all’aperto, sfruttando l’unico muro di recinzione e le chiome degli alberi come tetto. Fino ad all’introduzione di attrezzature a supporto dell’insegnamento che evochino e coinvolgano i cinque campi di esperienza, o che facilitino la gestione della disabilità. Il “Planetary Garden” oltre a essere pedagogico ed ecologico, mira ad essere anche collettivo e produttivo. L’architetto suggerisce che i successivi step di realizzazione del giardino possano avvenire attraverso diversi gradi di intervento, magari rendendone partecipi i fruitori stessi.

Oltre alla consegna ufficiale, l’iniziativa ha visto i bambini cimentarsi in una simpatica performance teatrale, e ricevere i diplomi per la conclusione del loro anno scolastico. Felici per la realizzazione di un giardino tutto nuovo in cui giocare, si sono dimostrati anche attenti alle parole del Primo Cittadino e di chi ha preso parola lungo la serata.
Queste le parole del Primo Cittadino fioranese: “Quando si lavora per migliorare l’assistenza e l’educazione dei bambini, si ha la certezza di essere sulla buona strada. Quando poi il pubblico e il privato collaborano su questa strada, allora si ha anche un valore aggiunto molto prezioso. La scuola Coccapani svolge un servizio importante per la nostra comunità ed è nostro compito qualificarlo sempre meglio. Ringrazio a nome dell’Amministrazione e della città tutta la Fondazione Iris per questa bellissima iniziativa, che mescola – tra le altre cose – creatività, solidarietà e opportunità”.





