
I numeri coinvolgono 18 aziende locali e 127 dipendenti, tutti volontari che riceveranno un contributo di 20 centesimi a chilometro fino ad un massimo di 50 euro mensili, finanziati dalla Regione e poi distribuiti dal Comune in base all’accordo sottoscritto insieme alla imprese.
Il progetto era stato messo a punto lo scorso anno, tra i mesi di agosto e novembre, quando si erano registrate le prime adesioni finalizzate a ridurre l’impatto inquinante della mobilità negli spostamenti casa-lavoro, attraverso l’utilizzo della bicicletta.
Le ultime adesioni, formalizzate nel corso del 2021, sono state quelle di Ferrari spa, ICF-Welco, Master srl, Ce.Dam e Swisslog.
Invariate le modalità organizzative: il progetto prevede un contributo economico regionale, messo a disposizione dal Comune, per promuovere nuove strategie per il trasporto sostenibile negli spostamenti casa-lavoro.
Ogni azienda, dopo aver manifestato il proprio interesse, aderisce all’iniziativa sottoscrivendo un accordo con l’amministrazione comunale, individuando i dipendenti che intendono prendere parte al progetto. Per calcolare i chilometri percorsi e per quantificare l’erogazione dell’incentivo, ogni dipendente attiva una specifica app gratuita sul proprio cellulare, che verifica il tragitto e le distanze percorse dall’abitazione alla sede del lavoro, permettendo inoltre di quantificare le emissioni di CO2 evitate.
Per le aziende è anche un modo per incrementare il proprio welfare aziendale e contribuire al percorso di sensibilizzazione del proprio personale sui temi della mobilità sostenibile e sull’esigenza della riduzione delle emissioni di gas inquinanti. Al progetto possono partecipare le imprese che hanno sede nel territorio comunale di Maranello.



