Home Appennino Reggiano Scoprire l’Appennino reggiano attraverso l’arte contemporanea

Scoprire l’Appennino reggiano attraverso l’arte contemporanea



Si terrà dal 17 luglio al 15 agosto 2021, nei Comuni di Ventasso, Castelnovo ne’ Monti e Baiso, la prima edizione di “AltreterRE”, rassegna promossa da KAMart in residence APS.

Curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, la manifestazione – che si propone di valorizzare luoghi meno noti della montagna reggiana, sostenendo gli artisti e portando l’arte contemporanea fuori dai circuiti tradizionali – è stata presentata questa mattina in Provincia dalla stessa Baboni e dalla presidente di KAMart, Angela Viola, alla presenza del sindaco di Ventasso Antonio Manari e del vicesindaco di Baiso con delega alla Cultura Fabio Spezzani. A fare gli onori di casa, la vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi, “contenta di tenere a battesimo questa bellissima iniziativa che vuole valorizzare e far riscoprire il nostro Appennino attraverso l’arte contemporanea, una contaminazione positiva che ci farà conoscere giovani artisti e luoghi inediti del nostro territorio”.

Il progetto si rivolge ad un turismo sostenibile e di prossimità, amante della natura e del vivere slow, ma anche agli abitanti dei comuni coinvolti, invitati dalle opere e dalle installazioni site-specific a vedere il paesaggio con occhi nuovi e a recuperare la memoria storica dei luoghi che appartengono alla loro quotidianità.

Sei gli artisti coinvolti – Pietro Iori, Penelope Chiara Cocchi, Alessandra Calò, Angela Viola, Francesca Catellani, Monika Grycko – ospitati rispettivamente presso il Museo del Sughero di Cervarezza, l’Osservatorio astronomico di Cervarezza e il Borgo di Cereggio nel Comune di Ventasso, la Corte Campanini e il Rifugio della Pietra nel Comune di Castelnovo ne’ Monti ed il Museo diffuso Vasco Montecchi nel Comune di Baiso. Il progetto di Alessandra Calò è stato realizzato nel corso della “Residenza d’artista KAMart residence #3”, tenutasi in giugno presso la sede dell’associazione KAMart in residence a Cereggio (RE).

Presso il Fortino della Sparavalle, nel Comune di Ventasso, è prevista inoltre una performance di Stefania Pedretti ?Alos, a cura di Nila Shabnam Bonetti.

Come evento collaterale ad “AltreterRE”, si terrà la seconda edizione di “Messaggio ai posteri. Arte come attivismo”, a cura di Nila Shabnam Bonetti. Lungo il sentiero del Faro, che conduce alla “Big Bench” di Ligonchio, sarà installata una nuova opera d’arte di Signora K e James Kalinda, accanto a quelle realizzate nel 2020 da Ermanio Beretti, Debora Costi, Roberto Giorgini, Simona Sentieri, Corrado Tamburini e Angela Viola, che per l’occasione saranno restaurate e integrate con nuovi interventi da parte degli artisti.

In occasione delle giornate inaugurali, il 17 e il 18 luglio 2021, i curatori di “AltreterRE” e di “Messaggio ai posteri. Arte come attivismo” presenteranno le opere e gli artisti.

Nel corso della manifestazione, dal 24 luglio al 15 agosto 2021, saranno proposti gli eventi collaterali di “Percorsi Entropici”, a cura di Alessia Borgato, laboratori e attività aperte al pubblico che si inseriranno nei luoghi dell’Appennino: lo spazio aperto e immerso nella natura diventa scenario per un bagno di suoni, praticare yoga o partecipare ad un’esperienza sensoriale. Tra gli operatori olistici e i professionisti coinvolti ci saranno Matteo Gelatti e Maria Teresa Pallante (bagno di suoni), Venusia Fusetto, Katia Iori e Alessia Galassi (hatha e vinyasa yoga), Emanuela Schiavina (Radionica), Samanta Russo (costellazioni familiari e reiki), Monica Belli (operatrice ayurvedica) e Giulia Spacone (naturopata) per i trattamenti di benessere, Lele Odorico (astrologia), Natascia Putrone (evolution coach), Valentina Chiappa (meditazione e campane tibetane), Aurora Tirelli (Mindfulness, pratica di consapevolezza sensoriale), Collettivo Hara con Chloé Thomas, Diletta Pignedoli e Rosita Lioy (performance di danza aerea).

La rassegna “AltreterRE”, promossa da KAMart in residence APS e patrocinata dalla Provincia di Reggio Emilia e dai Comuni di Ventasso, Castelnovo ne’ Monti e Baiso, è realizzata con il contributo di Fondazione Manodori (main sponsor), Emil Banca, Supernatura, Tavernacolo e Graficart; partner tecnici Valico Terminus, Viridi Light production, Rosa Nigro, Lime Light Media, Montana Reggio Birra, Cadelnoce Home Restaurant.

Il programma completo delle giornate inaugurali e dell’intera manifestazione è disponibile sul sito web https://kamartinresidence.com/altreterre. Tutte le attività saranno condotte nel rispetto della normativa vigente per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, sia nei locali chiusi che negli spazi all’aria aperta. Gli appuntamenti saranno a numero chiuso; per i workshop e gli eventi collaterali sarà necessaria la prenotazione e verrà richiesto un piccolo contributo di partecipazione a sostegno di KAMart in residence APS. Per informazioni e iscrizioni: altreterre.appennino@gmail.com, www.facebook.com/AltreterreAppennino, www.instagram.com/altreterre.

KAMart in residence è un’associazione di promozione sociale e culturale che opera nel Comune di Ventasso e nel territorio dell’Appennino Reggiano. Dal 2016, anno della sua fondazione, ha promosso tra le diverse iniziative due residenze d’artista con relative mostre personali e due edizioni del festival di arte contemporanea “Venti Contemporanei”. Le iniziative sono state patrocinate, sostenute e promosse da Provincia di Reggio Emilia, Comune di Ventasso (RE), Comune di Castelnovo ne’ Monti (RE), Fondazione Manodori, Consolato Generale del Giappone a Milano, CSEN Reggio Emilia, Galleria Nobili (MI), Galleria Bonioni Arte (RE), Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV).

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