
L’Unità Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione del Comune di Reggio Emilia presso il Reggiane-Parco Innovazione della città ha partecipato al bando Interreg Europe e superato una selezione molto competitiva, ottenendo un budget complessivo di 326.640 euro.
Le attività aggiuntive si concentreranno sulla condivisione e sul confronto di strumenti e di iniziative adottati per fronteggiare l’impatto del Covid-19 e supportare le aziende del territorio nei processi di internazionalizzazione in questo nuovo scenario.
Il Comune di Reggio Emilia guida un partenariato composto da quattro soggetti provenienti da quattro Paesi diversi: Art-Er Attrattività Ricerca Territorio – Società consortile dell’Emilia-Romagna, Università di Leeds-Beckett (UK), Ivace – Agenzia per la competitività della regione di Valencia (Spagna) e Comune di Gӓvle (Svezia).
A livello locale, il progetto verrà sviluppato in collaborazione con i principali stakeholder del territorio e si concentrerà su alcuni temi specifici: soluzioni smart e digital, investimenti ed azioni di economica circolare, ristrutturazione delle catene di fornitura e logistica, servizi e strumenti innovativi per le Pmi. In questo contesto, il Parco Innovazione giocherà un ruolo fondamentale in quanto hub territoriale in grado di riunire ricerca, business e innovazione.
“E’ un riconoscimento molto importante per Reggio Emilia – afferma Saverio Serri, coordinatore del team di lavoro del Comune di Reggio Emilia al Parco innovazione – perché premia il lavoro e i risultati raggiunti in anni di attività da un gruppo di città e regioni europee guidate dalla nostra città. Reggio Emilia, attraverso la punta di diamante del Parco Innovazione, si afferma come un riferimento internazionale per le politiche e le progettualità sui temi dello sviluppo economico e dell’attrattività”.




