Sabato 23 ottobre, presso il Castello di Spezzano a Fiorano Modenese, l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico organizza una mattinata di approfondimento e attivazione, rivolta a tutti, sul contrasto allo spreco alimentare e del diritto al cibo, dal titolo ‘Sazi spreco’.

Dalle 9 alle 13, sarà possibile ascoltare esperienze e testimonianze dirette, acquisire informazioni e dati di ricerca sul tema, partecipando all’incontro attraverso una modalità interattiva e attivante, con l’obiettivo di riflettere e costruire insieme scenari futuri di sostegno alla comunità, di alimentare sinergie comunitarie verso una nuova sostenibilità.

La partecipazione all’incontro è aperta a tutti, con obbligo di green pass e iscrizione.

La necessità di studiare nuove formule di sostegno alle fragilità del territorio, sostenendo i diritti primari quali il diritto al cibo e tutela dell’ambiente ha spinto gli amministratori dell’Unione ad avviare uno studio di fattibilità sull’eventuale apertura di un nuovo Emporio Solidale sul distretto ceramico. L’Emporio Solidale (già presente a Sassuolo con Il Melograno) è sicuramente una modalità innovativa e di operare sul temi del sostegno alimentare e non solo.

L’approfondita analisi realizzata ha messo in luce la ricca rete solidale esistente sul territorio che con generosissima competenza offre il suo sostegno alle famiglie fragili del distretto. Negli otto Comuni dell’Unione sono presenti più di 20 realtà (Caritas parrocchiali, associazioni, enti benefici ecc…) che da anni  distribuiscono generi alimentari a sostegno di situazioni di indigenza.

Il fine dell’incontro di sabato 23 ottobre al Castello di Spezzano è quello progettare nuove strategie a sostegno della comunità attraverso punti di vista e sguardi differenti, in un confronto aperto tra tutti i soggetti che sul territorio del Distretto Ceramico sono impegnati nel sostegno alla fragilità e nel ridurre l’impatto dello spreco alimentare, per una maggiore sostenibilità (servizi, enti locali, associazioni, Caritas, grande distribuzione, aziende, esercizi commerciali, ecc..). Un confronto che vuole raccogliere la voce degli ‘addetti ai lavori’ ma anche di tutta la cittadinanza, perché si tratta di temi che nessuno può più ignorare e perché un confronto ampio è la base su cui porre le fondamenta di una nuova progettazione distrettuale.

Dopo mesi di incertezza ed urgenza, la proposta di sabato 23 ottobre, al Castello di Spezzano, invita tutti ad alzare lo sguardo verso scenari futuri. Come tenere nello stesso orizzonte i bisogni essenziali di tante famiglie con lo spreco di risorse alimentari che quotidianamente si realizza sotto i nostri occhi? E’ ancora possibile ignorare queste due urgenze? Da una parte abbiamo più di un terzo del cibo prodotto nel mondo che viene sprecato: perché non consumato nei termini di scadenza o per imperfezioni, o addirittura come avanzo della ristorazione, dall’altra parte abbiamo l’aumento delle fasce di popolazione più fragile che necessita di sostegno anche alimentare. La povertà nel mondo purtroppo non è in calo, ed anche in Italia durante la pandemia è aumentata.

Non possiamo poi ignorare che sprecare cibo significa anche produrre un doppio inquinamento. Trasformando materie prime in alimenti si riversano enormi quantità di CO2 nell’atmosfera e se alla fine il prodotto va buttato si inquina nuovamente.

Se l’esperienza della pandemia ha aumentato le situazioni di disagio, è anche vero che ha sollecitato tutti a operare concreti cambiamenti nel nostro modo di vivere per poterlo orientare verso i valori del bene comune, della sostenibilità ambientale e del sostegno reciproco. L’incontro di sabato mattina al Castello di Spezzano sarà una preziosa occasione per ognuno di noi per attivarsi e partecipare nel mettere in pratica questi valori.

L’iniziativa si svolgerà nel rispetto della normativa prevista per il contenimento della pandemia Covid-19, l’ingresso sarà consentito con green pass.

Link per l’iscrizione: https://forms.gle/S3JaxcJtKb8bo7bM9,

Per maggiori informazioni: Monica Ferrari: moferrari@comune.sassuolo.mo.it, 335 1441489