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Un progetto di ATER Fondazione nel 700° anniversario della morte di Dante Alighieri

Un itinerario regionale sulla via Emilia che coinvolge quattro Teatri gestiti da ATER nei mesi di novembre e dicembre



Sulla via Emilia nel nome di Dante ©Silvia Lelli

Un uomo come noi, appassionato, acceso, mosso dalla passione politica, attento al mondo circostante, mettendo da parte il “monumento” della letteratura italiana che si è obbligati a studiare a scuola. In occasione del 7° centenario della morte di Dante, ATER Fondazione ha elaborato il progetto Sulla via Emilia nel nome di Dante, realizzato in collaborazione con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, fondatori e direttori artistici del Teatro delle Albe, e con quattro dei Teatri gestiti da ATER: Teatro della Regina di Cattolica, Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio di Reno, Teatro Magnani di Fidenza, Cinema Teatro Boiardo di Scandiano. Nei mesi di novembre e dicembre tali teatri ospiteranno lo spettacolo fedeli d’Amore, la proiezione di un film e un ciclo di conferenze sul tema.

Questo Dante umano, spinto da un bisogno profondo di verità e giustizia, esule e alla ricerca della felicità per tutti, attraverso la poesia e l’amore, insieme alla visione teatrale che della sua opera ne stanno dando Martinelli e Montanari, è ciò che ATER Fondazione vuole portare in scena. Un viaggio nella sua biografia concepito come un itinerario regionale che da Cattolica arriva fino a Fidenza, lungo la via Emilia, per concludersi a Ravenna nel 2022, e attraverso il quale portare nei teatri dei Comuni coinvolti uno spettacolo, fedeli d’Amore, un film, The Sky over Kibera, un ciclo di conferenze su varie tematiche presenti nell’opera del Poeta e la lettura del libro firmato da Marco Martinelli, dedicato agli adolescenti e intitolato Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia, proposto in varie scuole superiori dei Comuni coinvolti.

Un cammino concreto che alla fine del percorso condurrà gli spettatori dei quattro teatri a Ravenna, per partecipare attivamente all’ultimo atto del Cantiere Dante, l’allestimento del trittico Inferno-Purgatorio-Paradiso che coinvolgerà l’intera città.

Per ATER Fondazione questo progetto permette inoltre di perseguire un’altra importante finalità del suo nuovo mandato, ossia lo sviluppo di una metodologia di audience engagement: una forte collaborazione con i territori su progetti culturali di rete e la diffusione di un teatro di qualità nei centri medio-piccoli, con l’obiettivo di favorire la formazione delle giovani generazioni. Queste le parole della Presidente di ATER, Patrizia Orsola Ghedini: “Un’occasione per ATER Fondazione di avviare un percorso di educazione alla visione e di formazione teatrale, fondato sulla collaborazione tra teatri di territori diversi, attento alla multidisciplinarietà e al protagonismo giovanile, in una logica di qualità dell’offerta e di crescita culturale condivisa.” Un viaggio quindi, che unisce i teatri di ATER Fondazione in un progetto che vuole rafforzare il legame con Enti locali, istituzioni culturali, scuole, giovani generazioni e cittadinanza e far ri-conoscere il Teatro quale luogo di possibile partecipazione sociale e sviluppo del pensiero critico.

 

Lo spettacolo fedeli d’Amore

fedeli d’Amore con l’ideazione e la regia di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, valso ad Ermanna Montanari il Premio Ubu 2018 come miglior attrice, è un ‘polittico in sette quadri’, un poemetto di Marco Martinelli “attorno” a Dante Alighieri e al nostro presente. Voci sospese tra il Trecento e il nostro presente  incarnate da Ermanna Montanari ci parlano del profugo, del poeta fuggito dalla sua città che lo ha condannato al rogo, e ora è sul letto di morte in esilio, a Ravenna, in preda a febbre malarica.

In una scena generata da un’alchimia vocale, sonora, visiva e drammaturgica capace di fondere psiche e mondo, si evoca Dante nell’abbracciare una sola salvezza: “Amore è ciò che ci fa ribelli, è la forza che libera ed eleva.”

 

Il film The Sky over Kibera

Il film racconta la “messa in vita” della Divina Commedia nell’immenso slum di Nairobi, Kibera, dove il regista ha lavorato con 150 bambini e adolescenti, reinventando il capolavoro dantesco in lingua inglese e swahili. Tre adolescenti di Nairobi offrono volto e voce a Dante, Virgilio e Beatrice: sono le guide che conducono lo spettatore nel labirinto di Kibera, dove la “selva oscura” in cui si perde il poeta è più che una semplice metafora: in swahili, Kibera significa “selva”. Attorno a loro un coro brulicante di corpi recita il tumulto dell’essere insieme belve e dannati, ladri e assassini, diavoli e politici corrotti e poeti che indicano le vie della salvezza: i 150 protagonisti danno vita a un affresco ricco di commovente poesia, un’ulteriore conferma dell’universalità del capolavoro dantesco. Per il progetto THE SKY OVER KIBERA, diretto da Marco Martinelli, Fondazione AVSI ha vinto il “Premio al volontariato 2019” per la sezione “Cultura”, conferito dal Senato della Repubblica.

 

Il libro

“Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia”, di Marco Martinelli

Un racconto biografico di Dante Alighieri che intreccia l’autobiografia del regista ravennate, due vite che corrono parallele nei secoli e nelle vicende umane, ma che si nutrono della stessa passione politica e civile, dello stesso desiderio di partecipazione e ricerca della felicità. In questo libro, scritto per gli adolescenti, Dante viene raccontato sin dalla sua giovinezza, ma la sua travagliata vicenda umana è affiancata da memorie personali di Martinelli ed eventi più recenti, che costruiscono un dialogo estremamente interessante tra Due-Trecento e Novecento.

 

Le conferenze 

Un ciclo di conferenze, rivolte al pubblico e realizzate in collaborazione con gli studenti delle scuole superiori, accompagnerà la visione dello spettacolo, la proiezione del film e la lettura del libro. Gli incontri, alla presenza di Marco Martinelli, verranno condotti da quattro studiosi ed esperti di teatro, che seguiranno lo spettacolo fedeli d’Amore nella tournée nei teatri di ATER Fondazione tra novembre e dicembre 2021. In ogni teatro sarà affrontato un tema che approfondisce la biografia e l’opera del Poeta, ma che si connette ai territori, seguendone le possibili relazioni con l’opera dantesca. A Cattolica, a pochi chilometri dal Castello di Gradara, non si poteva non parlare delle figure femminili della Divina Commedia, in omaggio a Francesca da Rimini; a Casalecchio, teatro dalla forte vocazione civile, della passione politica del ghibellin fuggiasco; a Scandiano, sede del Festival Love, dell’amore; a Fidenza, situata sulla via francigena, del Dante esule. Le conferenze saranno successivamente disponibili online su www.teatrinellarete.it e sui canali social dei teatri coinvolti.

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

CATTOLICA RN
Teatro della Regina

  • 3 novembre ore 21.00 – spettacolo fedeli d’Amore
  • 4 novembre ore 10.30 – Le figure femminili nella Divina Commedia, incontro a cura di Rita Giannini

 

CASALECCHIO DI RENO BO                                                                                    Teatro Comunale Laura Betti

  • 5 novembre ore 21.00 – spettacolo fedeli d’Amore
  • 6 novembre ore 10.30 – La dignità della politica, incontro a cura di Massimo Marino

 

FIDENZA PR

  • 2 dicembre ore 10.30 – L’esilio dantesco, incontro a cura di Nicola Arrigoni

Teatro Magnani

  • 3 dicembre ore 21.00 – spettacolo fedeli d’Amore

 

SCANDIANO RE

  • 15 dicembre ore 10.30 – Dante e l’amore ribelle, spirituale, universale, incontro a cura di Franco Nasi

Cinema Teatro Boiardo

  • 16 dicembre ore 21.00 – spettacolo fedeli d’Amore

 

 

 

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