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Formigine, ragazze e materie tecnologiche: progetto di qualificazione scolastica



Il Comune di Formigine da anni offre alle scuole del territorio, in accordo con le stesse, progetti per ampliare l’offerta formativa dedicata agli studenti delle scuole statali.

Sono molti e variegati i progetti di qualificazione scolastica, tra questi l’avvicinamento delle ragazze alle materie STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica).

La premessa è che in un mondo sempre più “tecnologico” le aziende hanno bisogno di persone con competenze tecniche: la disponibilità di queste risorse determinerà il successo o meno dei paesi. In questa competizione l’Italia sta giocando con solo metà della squadra: senza le ragazze. L’universo femminile, infatti, non sceglie percorsi professionali in ambito STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica).

L’azienda formiginese F.T.P., specializzata da 20 anni nella consulenza informatica e cyber security, ha scelto di investire nel progetto proposto da Officina futuro fondazione MAW: ridurre il gap di genere per stimolare le ragazze alla scoperta e all’approfondimento delle materie scientifiche e tecnologiche. Un investimento che guarda al futuro con l’intento di creare squadre eterogenee e bilanciate nelle quali la differenza di intelligenze, prospettive, esperienze produca innovazione.

Le ragazze delle scuole medie, dunque, sono invitate a far parte del club “Girls code it better”, il che significa imparare a creare siti web, sviluppare app e videogame, costruire robot, progettare manufatti e stamparli in 3D.

Durante l’anno scolastico in corso, 20 ragazze (sorteggiate tra le candidate) s’incontreranno per 16/20 pomeriggi, per un totale di 45 ore di laboratorio presso Hub in Villa. Il club sarà guidato da un coach docente, insegnante della scuola, che sosterrà le ragazze durante le fasi del progetto e del lavoro di gruppo nonché da un coach maker, artigiano digitale, che mostrerà alle ragazze le potenzialità delle tecnologie e le avvicinerà al mondo della creazione.

Commenta il vicesindaco Simona Sarracino: “Nel proporre progetti di qualificazione scolastica abbiamo guardato anche al futuro professionale di studenti e studentesse. In particolare, le figure professionali collegate al mondo dell’informatica sono sempre più richieste e non possiamo permettere che una parte dei giovani abbia più difficoltà nell’accedervi. Un grande grazie alla lungimiranza dell’azienda F.T.P. che sostiene il progetto”.

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