
Con il Piano per l’Accessibilità Urbana, approvato nel 2018, l’amministrazione comunale si è infatti dotata di uno strumento operativo che consente un dialogo virtuoso con gli studi e i tecnici incaricati di seguire le progettazioni dei nuovi edifici, in particolare sul tema delle barriere architettoniche.
Un dialogo che si è dimostrato fruttuoso: tutti i 252 titoli edilizi rilasciati nel 2021, tra permessi di costruire, segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) e pratiche edilizie per lavori di manutenzione straordinaria, hanno recepito i contenuti del Piano per l’Accessibilità del Comune, con particolare riferimento all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Oltre alla verifica del rispetto della normativa nazionale, nei progetti più significativi il Piano si è rivelato uno strumento utile per migliorare la progettazione degli spazi di relazione sia privati sia di interesse generale: nella progettazione dei nuovi interventi il Comune ha invitato i tecnici a verificare i contenuti del Piano, con il risultato che tutte le pratiche edilizie presentate contenevano prescrizioni sul tema dell’abbattimento delle barriere.
“È un bel risultato – commenta Elisabetta Marsigliante, Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia privata -. Il Piano per l’Accessibilità Urbana non è uno strumento urbanistico con funzione prescrittiva e il fatto che i nuovi interventi ne abbiano recepito le indicazioni è indubbiamente indice di una forte attenzione a un tema molto importante, sul quale a Maranello si conferma il processo di virtuosa collaborazione tra privati e istituzioni”.
L’applicazione del Piano, in vigore dal 2018, riguarda comunque l’accessibilità urbana nel suo complesso, non solo in ambito privato. Il documento è stato infatti redatto chiedendosi sia cosa possa costituire un ostacolo al movimento dei fruitori degli spazi pubblici, sia cosa favorisca il movimento e le relazioni sociali, e quindi come lo spazio possa essere ripensato ed attrezzato a questo scopo. Per questo motivo ha visto il coinvolgimento attivo di diverse associazioni del territorio, di cittadini residenti, di persone con disabilità, che hanno collaborato direttamente anche nelle rilevazioni e nella elaborazione di interventi correttivi e di miglioramento e che hanno fornito il loro contributo.
L’analisi dettagliata degli spazi e dei percorsi pubblici, sia turistici, sia di collegamento tra i principali edifici e servizi pubblici (scuole, uffici pubblici, auditorium, farmacie, parchi, luoghi di culto, aree sportive, etc.), ha riguardato in particolare il centro abitato di Maranello e delle frazioni di Bell’Italia, Torre Maina, Pozza, Gorzano e San Venanzio. Il Piano persegue anche la finalità di stimare i fabbisogni finanziari per la riduzione delle situazioni di impedimento, di rischio ed ostacolo per la fruizione di edifici e spazi pubblici, rappresentando il punto di partenza per coordinare specifici interventi di abbattimento delle barriere architettoniche che di volta in volta verranno programmati nell’ambito del piano degli investimenti dell’Amministrazione comunale.




