
All’arrivo dei Carabinieri, la richiedente ha riferito che il figlio, abituato a maltrattarla, l’aveva afferrata per il collo e minacciata perché non aveva terminato le faccende domestiche, tra cui la pulizia del cagnolino di famiglia che passeggiando per casa aveva fatto i bisogni in cucina. Il figlio, da poco maggiorenne ma con la prepotenza di un adulto, invece di aiutare la madre ha preferito fare il duro, minacciandola con un coltello. A quel punto la donna, temendo per la propria vita, ha chiesto aiuto ai Carabinieri che, autorizzati dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno messo in atto il dispositivo previsto dall’Art. 384 bis del Codice di procedura penale.



