A fronte delle dichiarazioni del consigliere Montorsi sul punto di “Revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini” discusso nel Consiglio Comunale del 28/4 e riportate dalla stampa, riteniamo doveroso rispondere con un chiarimento indispensabile.

Montorsi non sono esatte ma fuorvianti poiché nell’ultimo Consiglio il gruppo del Pd e la Lista Civica non hanno votato contro la cittadinanza onoraria a Rolando Rivi, ma si sono espressi contrari a questo emendamento alla delibera di revoca. Riteniamo che i due fatti
dovessero essere affrontati in sedi separate per evitare di togliere significato ad entrambi. Con l’approvazione dell’emendamento la finalità, ora evidente dalle parole di Montorsi, era quella di un ricatto: sì alla revoca a patto che si proceda con la cittadinanza a Rivi. Non doveva essere così. Revocare la cittadinanza a Mussolini era e resta un atto doveroso. Noi della Maggioranza avevamo chiesto di presentare un altro odg per conferire la cittadinanza
onoraria al giovane seminarista Rivi proprio per tenere distinte le due proposte, senza che nessuna escludesse l’importanza all’altra , e senza che tutto risultasse un do ut des improprio, togliendo di fatto valore sia all’una che all’altra proposta. Viene spontaneo il pensare se, in assenza di questo emendamento, la Minoranza avrebbe votato per la revoca alla cittadinanza al dittatore Mussolini o se si fosse astenuta, oppure, forse, votato contro.

(Gruppo Consigliare Partito Democratico – Maria Luisa Cuoghi, Lista Civica Francesco
Tosi è il mio Sindaco)









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