
Lo scenario che i militari si sono trovati è stato inequivocabile: l’appartamento presentava ancora i segni della lite e della violenza che la donna, 48enne marocchina, aveva subito da parte del marito, connazionale 49enne, con precedenti, il quale si presentava ancora agitato e aggressivo. Nella circostanza la furia dell’uomo all’indirizzo della consorte era stata scatenata dal fatto di essere la donna intervenuta mentre lo stesso stava riprendendo la figlia più grande. Anche di fronte ai militari continuava ad inveire contro la moglie e proferendo la frase “voglio ucciderla e poi me ne vado, voglio lasciare l’Italia”. La donna è stata condotta in ospedale dove le sono state riscontrate varie contusioni giudicate guaribili in 10 giorni.
L’uomo arrestato è stata tradotto in carcere.




