
Il percorso realizzativo dell’edificio è stato un po’ travagliato. I lavori, infatti, sono iniziati nel 2000, ma l’impresa che aveva vinto il bando non è riuscita a portare a termine il cantiere in quanto è fallita; per diversi anni la situazione ha vissuto una fase di stallo anche burocratico, poi con l’elezione dell’attuale Giunta comunale l’area è tornata a disposizione del Comune che si è attivato subito nel reperimento di finanziamenti per poter ultimare i lavori dell’edificio. Sono stati realizzati gli spazi per il centro socioriabilitativo diurno per disabili, il centro donazione sangue e il centro operativo comunale di protezione civile. I lavori sono proseguiti e con altri fondi
In particolare, sono stati importanti i circa 500.000 euro ricevuti grazie al bando per le “strutture socio-sanitarie per le aree rurali” della Regione Emilia-Romagna, è stata qualificata la parte esterna, creando percorsi pedonali e spazi per le attività esterne dei ragazzi che frequentano il centro disabili. Inoltre, al piano terra, sono stati realizzati gli uffici per i servizi sociali distrettuali come o sportello sociale, l’assistenza domiciliare, le assistenti sociali, l’Auser, e altri servizi verranno attivati prossimamente.
Maurizio Fabbri, sindaco di Castiglione dei Pepoli, ha dichiarato: “con questi lavori otteniamo 3 risultati: riqualifichiamo la parte esterna del centro diurno per disabili, aumentando così la possibilità di realizzare attività all’aperto; creiamo un polo socio-sanitario in centro al paese, accessibile a tutti e integrato, così da migliorare i servizi ai cittadini, soprattutto i più fragili; continuiamo nell’azione di rigenerazione nel cuore del capoluogo dopo l’inaugurazione del teatro e del parcheggio. Nel 2023 partiranno, poi, i lavori di riqualificazione del Parco della Rimembranza, via Fiera e via Girotti. Un insieme di interventi che vuole migliorare l’accessibilità, la qualità urbana e creare spazi, sia all’aperto che al chiuso, destinati a tutti i cittadini di tutte le età”.




