
Il tema verterà sulle migrazioni, con un focus su quanto avviene in Libia.
In dialogo con loro, la fotoreporter Annalisa Vandelli, che porterà una testimonianza sui campi profughi e sui “rimpatriati”, respinti o costretti a tornare nei loro Paesi d’origine.
Dopo l’incontro, alle 19.15, si terrà un workshop condotto da Valentina Balzani per raccogliere dai giovani idee e proposte su come essere comunità accoglienti.
Don Mattia Ferrari
Classe 1993, è un sacerdote. Cresciuto nella parrocchia di Formigine, è stato nominato viceparroco di Nonantola. È cappellano di Mediterranea Saving Humans, una nave battente bandiera italiana, attrezzata perché possa svolgere un’azione di monitoraggio e di eventuale soccorso ai migranti.
Nello Scavo
Giornalista de “L’Avvenire”, è reporter internazionale e cronista giudiziario. Negli anni, ha indagato sulla criminalità organizzata e il terrorismo globale, firmando servizi da molte zone «calde» del mondo come la ex-Jugoslavia, il Sudest asiatico, i paesi dell’Urss, l’America Latina, il Corno d’Africa.
Annalisa Vandelli
Scrittrice e fotoreporter freelance, ha raccontato diversi Paesi in America centrale, Africa e Medio Oriente. Suoi lavori sono pubblicati su Il Corriere della Sera, Rai, La Repubblica, Avvenire, L’Espresso, Huffington Post, Famiglia Cristiana, Dire e altri. Ha scritto quattro spettacoli teatrali e pubblicato tredici libri (alcuni tradotti in inglese e spagnolo).
Le sue mostre sono state accolte in prestigiose sedi in Italia e all’estero.
Ha tenuto per cinque anni il seminario di fotogiornalismo presso l’Università di Roma 3.
La sezione pontificia “Migranti e Rifugiati” utilizza le sue fotografie abbinandole alle parole di Papa Francesco in tema di promozione integrale della persona, soprattutto migrante.




