
Dopo il pranzo biologico organizzato dall’Associazione La Città degli Alberi (per info www.boscoalbergati.it) sarà possibile assistere alla presentazione pubblica del nuovo servizio didattico a cura dei progettisti. Il progetto, che si compone di un plastico tattile raffigurante l’area del parco, di tavole in rilievo, testi descrittivi e di un percorso formativo per gli operatori, renderà dunque accessibile e fruibile a tutti il patrimonio naturalistico di 44 ettari sito nella frazione di Cavazzona nel Comune di Castelfranco Emilia. Dopo il pranzo “Amo bio”, cucinato dallo Chef Francesco Marcone, e la presentazione del nuovo progetto sostenuto dalla Fondazione, è prevista alle ore 16 una camminata nel bosco guidata dall’architetto Giancarlo Martinelli.
Bosco Albergati, con i suoi materiali dedicati, si trasforma così in laboratorio di riflessione, condivisione e sperimentazione didattica. La realizzazione del “plastico” permetterà anche a persone normo vedenti di comprendere la particolare struttura reticolare del parco, così come la ideò l’architetto modenese Cesare Leonardi. A fianco della predisposizione di questo percorso si continuerà la riorganizzazione del luogo per permettere un più facile accesso anche a persone con disabilità motorie che potranno così vivere esperienze all’aria aperta in sicurezza, a differenza di luoghi nati dalla natura, ma di difficile accesso. Si promuovono inoltre il parco e la sua fruizione per tutti, attraverso determinate attività, soprattutto di carattere laboratoriale.
L’intervento si inserisce in un progetto di ampio respiro e risponde alla missione dell’Associazione La Città degli Alberi che, dal 1999, si impegna nell’ideazione, creazione, accoglienza e promulgazione di eventi culturali, volti a creare occasioni di aggregazione e integrazione sociale a Bosco Albergati. ViverVerde, manifestazioni, centri estivi, biciclettate e laboratori per tutte le età sono solo alcune delle attività proposte dell’associazione per offrire a tutta la comunità esperienze diverse e immersive all’interno del patrimonio naturalistico.


