
Sotto l’egida del marchio istituzionale Ceramics of Italy, gli incontri intendono promuovere l’industria ceramica italiana e Cersaie e mirano ad essere un’occasione di incontro privilegiato fra il settore ceramico e gli operatori tedeschi del mondo della progettazione creando nuovi contatti ed informando i progettisti sulle novità del prodotto ceramico italiano e le applicazioni nelle più moderne soluzioni architettoniche. A riprova dell’efficacia di una formula di partecipazione assai gradita sia ai produttori italiani che agli architetti delle città estere, per ogni azienda è previsto uno spazio per l’esposizione di proprie superfici ceramiche e materiale informativo.
Sono 21 le aziende ceramiche italiane presenti a questi due eventi: Atlas Concorde, Brennero, Casalgrande Padana, Ceramiche Supergres, Cooperativa Ceramica d’Imola, Fap, Fila, Florim Ceramiche, Gigacer, Gruppo Bardelli, Gruppo Cerdisa Ricchetti, Italgraniti, Marazzi, Mirage Granito Ceramico, Monocibec, PanariaGroup, Rondine Gruppo Italcer, Saxa Gres, Sicis, Sichenia e Tagina.
Accanto al momento di networking, cuore di ogni appuntamento sarà la parte seminariale: dopo il saluto introduttivo di Confindustria Ceramica – per illustrare i principali dati dell’industria ceramica italiana e di Cersaie, la più importante fiera internazionale del settore – e di ICE-Agenzia partner dell’iniziativa, è prevista la presenza di 2 keynote speakers che illustreranno progetti di architettura con ampio uso di ceramica. A questi due incontri parteciperanno Manuel Herz (Manuel Herz Architekten), già ospite di Cersaie 2022 nell’ambito del programma culturale “costruire, abitare, pensare”, e Klaus De Winder (de Winder Architekten GmbH), i quali porteranno all’attenzione dei presenti alcuni case studies e le loro esperienze di architettura con la ceramica.




