Nello splendido scenario della Rupe di San Giorgio, a Crovara di Vetto in Val Tassaro, il Terre Matildiche Music Festival presenta, sabato 22 luglio (ore 21,30, ingresso gratuito), un evento decisamente imperdibile. Va in scena il Gipsy Jazz dello straordinario chitarrista manouche Mozes Rosenberg, uno dei nomi più celebri al mondo per questa musica che raccoglie direttamente l’eredità di sua maestà Django Reinhardt. Con Rosenberg salirà sul palco Alex Ricci, sicuramente tra i migliori chitarristi blues italiani.

Fra le tante declinazioni in cui la musica jazz si è ritrovata, quella manouche è forse l’unica che, nel tempo, rimane tutt’ora intatta ed è portata avanti con il rigore della tradizione.

Nato nella celebre famiglia Rosenberg, fratello minore di Stochelo, Mozes è uno dei musicisti acustici più fenomenali di questo tempo, in grado di fondere lo stile tradizionale olandese con fraseggi e lick più contemporanei. Con uno stile personale, sostenuto da una tecnica unica, Rosenberg ha creato un nuovo suono: una voce unica nel panorama internazionale.

Negli album della famiglia Rosenberg è ritratto il piccolo Mozes che esibisce un violino come se fosse una chitarra, lo strumento tanto ambito che ha imparato a suonare grazie alle lezioni dal padre Mimero. Mozes sin dall’infanzia tra le carovane è immerso nella musica Gipsy tra agili vibrati, accordi sferzanti e melodie malinconiche. Il padre, i nonni, i cugini e i fratelli: tutti suonano al campo. I compleanni e i festival sono celebrati con Gipsy Jazz, dove i musicisti giovani si siedono e suonano con gli adulti per le stelle del paradiso.

Mozes a 7 anni si esibisce con il Rosenberg Trio in un programma della televisione nazionale olandese. All’età di 13 anni incontra Paco de Lucia a L’Aia. Al North Sea Jazz Festival nello stesso anno segue la masterclass di Joe Zawinul, uno dei creatori della musica Jazz fusion. Queste sono alcune delle tappe che hanno contribuito a far crescere un eccezionale solista. Mozes si è esibito in molti rinomati festival internazionali. Nel 2010 ha suonato all’International Django Festival a Samois, il luogo in cui Django Reinhardt si è ritirato e dove ogni anno viene celebrata la sua musica. Inoltre ha suonato al North Sea Jazz, al Festival de Guitare de Patrimonio, al Festival Jazz Sous le Palmiers, al Dutch Jazz Awards e all’International Gipsy Festival, per citare i più noti.

A Crovara sabato passerà l’ultimo genio della chitarra, non perdetelo. Per info e prenotazioni (info.larupedisangiorgio@gmail.com) o via telefono (3807747903).