Avrà 25 farfalle, su una base di 4 lati alta 1945 millimetri: è il monumento scelto dalla Giunta per il Parco della Resistenza, un’opera ideata dall’artista bolognese Mauro Milani, che la realizzerà in tempo da essere collocata e inaugurata per la Festa della Liberazione 2024, nel 79° di quel 25-4-1945 al quale lo scultore si è ispirato per i “numeri” principali della propria «opera scultorea d’arte pubblica a tema monumentale».

Il lavoro, che avrà un’altezza complessiva di circa cinque metri (quasi tre la scultura vera e propria, oltre ai due del basamento), è dedicato infatti ai valori della libertà e della Resistenza al nazi-fascismo con il volo delle farfalle le quali, spiega Milani, «liberandosi dalla crisalide, rappresentata da un parallelepipedo di forma rettangolare, si innalzano verso l’alto suggerendo il cambiamento e la rinascita a nuova vita».

Il monumento peserà circa due tonnellate, e sarà realizzato in acciaio “COR-TEN”, che non necessita di manutenzione, problema che aveva colpito il precedente manufatto, intitolato “Liberazione”, rimosso nel 2021 proprio per lo stato di precarietà in cui versava.

L’individuazione della nuova opera, come annunciato, è stata il frutto di un percorso condiviso con le realtà locali che, anche attraverso la partecipazione al Tavolo della Memoria, «si impegnano a portare avanti i valori della Resistenza, riconosciuti alla nostra città anche dalle benemerenze ricevute dalla Presidenza della Repubblica, nelle medaglie d’argento al Valor Militare e d’Oro al Valor Civile».

Per l’acquisizione, la delibera di Giunta prevede una spesa massima di 40mila euro.









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