
Il Presidente del GAL dell’Appennino bolognese, Tiberio Rabboni, nell’esprimere la soddisfazione per il buon esito di questa ulteriore iniziativa di sostegno agli agricoltori che non indietreggiano a fronte dei tanti svantaggi dell’operare in montagna, annuncia l’imminente avvio di una nuova stagione di programmazione GAL con tante importanti novità a favore del mondo agricolo appenninico: “Entro i primi mesi del 2024 daremo avvio ad un nuovo ciclo programmatorio GAL con nuove risorse, nuovi bandi e nuovi interventi. Quello che non cambierà sarà la centralità del sostegno alle piccole imprese. Se in questa programmazione abbiamo aiutato 405 imprese, di cui 244 agricole, oltre a 20 progetti dedicati agli enti pubblici locali, in quella che inizierà il prossimo anno vogliamo fare ancora meglio: alle imprese agricole e non agricole dedicheremo il 70% delle risorse operative disponibili. Prevediamo inoltre aiuti per piccoli investimenti agricoli e forestali anche a tutela della biodiversità; ripristino di situazioni di dissesto idrogeologico in ambito aziendale; valorizzazione dei castagneti; protezioni da fauna selvatica. Inoltre – altra novità – i bandi saranno aperti anche ai titolari di partita IVA agricola secondaria, dal momento che coloro che conducono i fondi agricoli come secondo lavoro sono una realtà diffusa e determinante ai fini produttivi e dell’assetto idrogeologico”.




