
Una settantina di persone hanno partecipato alla cerimonia di consegna: promotori, volontari e sostenitori della festa, il sindaco Carlo Gubellini con la Giunta comunale al completo, esponenti del Consiglio comunale, i due parroci di Castenaso don Giancarlo e don Francesco e il presidente di Bcc Felsinea Andrea Rizzoli con alcuni consiglieri della banca.
Gli organizzatori della festa dell’Umanità 2024 hanno definito “straordinaria” questa 13°edizione, resa speciale dalla presenza del vescovo Matteo Zuppi – in quei giorni in visita pastorale a Castenaso – e dal consistente incremento degli iscritti alla cena di beneficenza, +50% rispetto all’anno scorso. 512 persone hanno partecipato alla serata di fine settembre, un banco di prova per l’organizzazione che si era già dotata di una struttura ricettiva più capiente e di un numero maggiore di volontari impegnati per la cucina, il servizio ai tavoli, il punto di accoglienza, la gestione della festa. L’aumento dei partecipanti e di conseguenza del ricavato era in effetti un obiettivo a cui lavoravano dal febbraio scorso, sul piano della riorganizzazione, della comunicazione dell’evento e dell’acquisizione di nuovi sponsor.
Il ricavato netto della festa dell’Umanità 2024, tolte le sole spese vive, ha superato del 63% il risultato dell’anno scorso ed è stato pari a 12.720 euro. Una somma che nel corso della cerimonia è stata consegnata in due quote uguali di 6.360 euro ciascuna al Sindaco di Castenaso, per essere impiegata per i Servizi sociali comunali e ai parroci di Castenaso, per sostenere l’attività della Caritas.
Il Comune e la Parrocchia come ogni anno trasmetteranno ai promotori della Festa il resoconto sull’impiego delle somme donate, finalizzate a sostenere le famiglie economicamente più fragili del territorio e i loro bambini. Si traducono in borse spesa alimentari e per la casa, bollette pagate, iscrizione alle attività sportive dei ragazzi. Un sostegno che dal 2011 a oggi, grazie alle feste dell’Umanità che si sono svolte ogni anno, ha superato la cifra di 100.000 euro, migliorando la vita di molte famiglie in difficoltà.




