È in corso di svolgimento un’importante iniziativa di educazione alla legalità per le nuove generazioni da parte della Polizia di Stato di Bologna, con il progetto PretenDiamo Legalità anno 2025/26.
Da inizio marzo 2026, infatti, i poliziotti della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato stanno raggiungendo numerose scuole di Bologna e provincia, che hanno aderito al bando emanato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il M.I.U.R., diffondendo il loro sapere e la loro esperienza per educare i più giovani ai temi della sicurezza e della legalità.
Il progetto, giunto alla sua nona edizione, prevede la partecipazione degli alunni ad incontri organizzati all’interno degli Istituti scolastici, con l’obiettivo di stimolare la riflessione sulla cultura della legalità e, in particolare, sui temi della sicurezza online e del contrasto al cyberbullismo, del rispetto delle differenze e sul contrasto alla violenza di genere, oltre che sul rispetto del codice della strada. Temi che richiedono una riflessione approfondita, al fine di riconoscere i segnali di pericolo che possono derivare da abusi digitali, da rapporti sociali che generano esclusione, discriminazioni e violenze, da comportamenti scorretti e scelte sbagliate.
I destinatari del progetto sono alunni della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e di secondo grado. A seguito degli incontri, gli studenti realizzeranno degli elaborati, lavori o opere digitali, che saranno valutati da una commissione composta da personale della Questura ad inizio aprile. I vincitori, a livello provinciale, verranno segnalati al Ministero dell’Interno che selezionerà i lavori vincitori a livello nazionale.
Al progetto hanno aderito 20 classi di scuole primarie, 18 classi di scuole secondarie di primo grado e 3 classi di scuole secondarie di secondo grado: un bacino molto ampio che soddisfa l’impegno della Polizia di Stato nella sua continua attività di promozione alla legalità sul nostro territorio.




