Nel pomeriggio di ieri il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano, ha effettuato un sopralluogo presso via Muzza Corona, la strada che collega Piumazzo a Castelfranco Emilia. Una visita importante, dichiara il primo cittadino, «perché ci ha consentito di verificare direttamente una situazione che i cittadini ci segnalano da tempo e che è, senza dubbio, critica. Si tratta di segnalazioni legittime e comprensibili, a cui l’Amministrazione ha scelto di rispondere con un intervento concreto e già programmato».
Ieri il sindaco ha verificato che il primo stralcio di intervento si fosse concluso in modo efficace, specificando poi che «la riqualificazione completa non potrà essere realizzata in un’unica fase né in tempi brevissimi. Parliamo infatti di un’arteria lunga oltre 6,5 chilometri, che richiede una pianificazione articolata, sia per la complessità tecnica sia per la necessità di coordinamento con altri soggetti coinvolti, tra cui Inrete, E-Distribuzione, Open Fiber e operatori privati».
L’intervento sarà suddiviso in almeno tre stralci funzionali, così da garantire efficacia e, al tempo stesso, ridurre al minimo i disagi per cittadini e attività: «Nel primo tratto, da via Salvetto verso la zona Kiwi/Arci Spazio, è dove i lavori sono già iniziati con la conclusione di parte del cantiere. Seguiranno, nelle settimane successive, interventi di ripristino da via Saffi in direzione Castelfranco. Per quanto riguarda invece il tratto compreso tra i civici 61 e 77, sarà necessario attendere la conclusione dei lavori programmati da Inrete Gas prima di procedere con la riasfaltatura».
Un cronoprogramma, dunque, che tiene insieme esigenze tecniche, risorse disponibili e gestione della viabilità: «Le risorse stanziate – aggiunge Gargano – sono già previste a bilancio, ma non sufficienti a coprire integralmente l’intero asse stradale in un’unica soluzione. Per questo abbiamo scelto un approccio per fasi, che ci permetta di intervenire subito nei punti più critici e programmare ulteriori manutenzioni nei prossimi mesi. Con Muzza Corona chiudiamo il piano asfalti del 2025 e, allo stesso tempo, rilanciamo quello del 2026, con oltre un milione di euro già stanziato».




